Come dominare la prima pagina...

Come dominare la prima pagina di Google

gen 9, 2014 - Nessun commento

Il primo passo per migliorare la nostra reputazione controllando ciò che si dice su di noi online, è dominare la prima pagina di Google per le ricerche che riguardano il nostro brand. Per monopolizzare lo spazio è necessario saper usare i vari tipi di dati che Google mostra.

Ricerca a pagamento
Acquistare spazi per le parole chiave che ci interessano è semplice. Tuttavia anche in questo campo esistono tattiche per migliorare la visibilità, per esempio utilizzare le estensioni degli annunci per occupare più spazio.

Ricerca organica
Dominare la ricerca organica può essere più impegnativo. Dovrebbe essere facile ottenere un buon posizionamento per il nostro sito ufficiale ma spingere altri domini in prima pagina richiederà più lavoro. Sarà bene avere pagine dedicate al nostro brand su Facebook, LinkedIn, Twitter, Wikipedia e YouTube, perché avranno buone probabilità di apparire nelle ricerche. Link dal sito ufficiale e un buon volume di attività sociali aiuteranno la visibilità.

Google+
Se la ditta dispone di un account Google+ può utilizzare la tag rel=”publisher” per ottenere uno spazio laterale con tanto di immagine e link all’ultimo messaggio.

Google Images
La ricerca per immagini è più usata di quanto si pensi. Assicuriamoci che il nostro logo sia ottimizzato per la ricerca inserendo le parole chiave nel nome del file, nell’URL che lo ospita, nell’attributo ALT e nel titolo.

YouTube
I video sono un altro ottimo mezzo per dominare le ricerche. Sarebbe meglio avere un canale YouTube a disposizione con un link dal nostro sito ma, se non è fattibile, cerchiamo di caricare almeno un nostro video. Assicuriamoci che il brand sia incluso nel nostro username, nel nome e nei meta tag del video. Le tattiche sociali sono fondamentali per un buon posizionamento, quindi incorporiamo i nostri video in altri siti e cerchiamo di ottenere voti e commenti.

Sul lungo periodo, la strategia vincente per migliorare la reputazione è “monitorare le attività sociali e combattere proattivamente le fonti di sentimenti negativi coinvolgendo le fonti positive”. Sul breve periodo però controllare i risultati di ricerca ci assicura che la nostra voce sia ascoltata.

Fonte:  George Fischer