Come è cambiato il link...

Come è cambiato il link building nel 2013

gen 8, 2014 - Nessun commento

Quest’anno Google Inc. ha introdotto il nuovo algoritmo di ricerca “Hummingbird” con l’intento di permettere una migliore gestione delle richieste degli utenti, sempre più lunghe, complesse e strutturate. L’aggiornamento influenzerà inevitabilmente il mondo SEO, essendo concepito per spostare gradualmente l’attenzione sulla qualità dei contenuti e sulle relazioni fra informazioni.

A partire dal 2014, molto più che in passato, sarà importante pensare di ammaliare il proprio target, piuttosto che cercare di ammaliare gli spiders dei motori di ricerca. I links sono un’importante funzione SEO che permette la generazione di traffico, ma se i nostri visitatori non spenderanno più di qualche secondo sul nostro sito, Google potrebbe rendersene conto e penalizzarci.

Sarà altresì importante uscire dall’obsoleta ottica “Scambio links” e iniziare a collegare i propri contenuti con pagine che potrebbero essere interessanti per chi ci sta leggendo, senza necessariamente pretendere backlinks. Ovviamente, maggiore sarà l’authority del sito che linkeremo, maggiori possibilità avremo di essere ben visti da “Hummingbird”. Inoltre, pare che verranno valorizzate le connessioni fra aziende, gruppi e ambiti che si trovino in reale relazione fuori dal web.

Nella sostanza la nuova tendenza è chiara: niente scorciatoie! Meglio pochi links, ma di estrema qualità e indirizzati a pagine di valore per il nostro target. Una bella gatta da pelare per copywriters e creatori di contenuti in genere, che dovranno entrare nell’ottica di scrivere per gli utenti invece che per i motori di ricerca!