Meta tag Keyphrases, questi...

Meta tag Keyphrases, questi sconosciuti

apr 28, 2014 - Nessun commento

Nonostante il nome complesso, i meta tag keyphrases non sono nulla di strano o di spaventoso: si tratta, come nel caso di altri meta tag (i meta tag description, i meta tag keywords e così via) di un modo per far catalogare le pagine web dai motori di ricerca.

Più semplicemente, i meta tag keyphrases servono ad indicare ai motori di ricerca delle brevi frasi chiave relative ai contenuti della pagina a cui si riferiscono: in questo modo tale pagina risulterà ben indicizzata e quindi più visibile per chi effettua le ricerche attraverso Google, Yahoo e gli altri motori. Le informazioni aggiuntive che vengono così fornite sono a discrezione del webmaster. I meta tag keyphrases, rispetto ai keywords, costituiti da parole singole, presentano un vantaggio: è stato infatti appurato che chi utilizza i motori di ricerca non inserisce solitamente un’unica parola, ma piuttosto brevi frasi.

Le regole di compilazione dei meta tag keyphrases sono poche, ma vanno seguite. Al di là della decisione tecnica di separare i gruppi di parole con una virgola oppure un punto e virgola, la scelta di tali frasi va fatta con estrema attenzione. Esse devono preferibilmente essere brevi, formate da un massimo di tre parole. Poiché tali informazioni non influiscono sull’impaginazione, ma rimangono invisibili agli utenti della pagina a cui si riferiscono, molti webmaster pensano di poter scrivere qualunque cosa al fine di facilitare il traffico sul proprio sito.

Tuttavia, se i motori di ricerca si accorgono della mancata corrispondenza dei meta tag con il contenuto della pagina e quindi dell’inganno, essi possono decidere di procedere all’eliminazione dalle proprie liste, impedendo dunque al sito di essere trovato. Per questo è fondamentale seguire una sorta di “etica” e utilizzare meta tag keyphrases che siano riferiti all’argomento trattato all’interno della pagina e preferibilmente contengano parole in essa utilizzate.