Scrivere un comunicato stampa:...

Scrivere un comunicato stampa: le regole base

apr 16, 2014 - Nessun commento

Il compito dell’ufficio stampa e dell’addetto stampa, è un mestiere articolato e complicato. Questa figura infatti svolge una serie di ruoli: dall’organizzazione di un evento o di una conferenza stampa al mantenere rapporti con i media, dal gestire l’area press di un’azienda o di un ente alla stesura, tra le attività più frequenti, di comunicati stampa. In questo caso ci occuperemo proprio delle regole base che servono per la stesura di un lancio stampa d’effetto ed efficace.

Innanzitutto cos’è un comunicato stampa? E’ lo strumento base con cui l’ufficio stampa comunica ai media una notizia che si ritiene possa interessare il pubblico/spettatore delle testate di riferimento.
E’ bene tenere presente che il comunicato stampa è la descrizione di un fatto. L’annuncio di un evento o di un lancio di un nuovo prodotto, in ogni caso è cronaca, senza l’aggiunta di opinioni personali.
Altra regola fondamentale è quella di non firmare il comunicato ma di inviarlo con i riferimenti dell’ufficio stampa in calce, a tutte le testate.

Una stessa notizia può avere tagli diversi a seconda dei diversi destinatari, questo vale anche per il comunicato che dovrà avere un taglio e una lunghezza diversa a seconda del media al quale viene trasmesso. Ad esempio per un’agenzia stampa sarà breve e tecnico mentre per un’emittente rado-televisiva sarà sempre corto ma con un’enfasi particolare sugli aspetti di cronaca.
Doveroso per la stesura di un buon comunicato è seguire la “Regola delle 5 W “: Chi- Che Cosa- Dove – Quando- Perchè e a queste andrebbe anche aggiunto “a chi”.

La “Regola della Piramide” poi è essenziale per non essere tagliati, nel senso che molto spesso redattori e redazioni in generale non hanno molto tempo e  quando si tratta di comunicati stampa, tendono a tagliare dal basso e quindi il fulcro della notizia è il fatto o soggetto principale al vertice e il resto a seguire. Una soluzione è comporre il comunicato in 2 sezioni, una prima con le informazioni principali e nella seconda una sezione di approfondimento.

La lunghezza ottimale equivale a circa 1800 battute sempre per non essere prolissi e rischiare di finire nel cestino non appena aperta la mail.
Regole essenziali in tutti gli scritti sono quelle di buona scrittura con un linguaggio chiaro e non ripetitivo.