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SEO e Title Tags : 3 regole d’oro

mag 19, 2014 - Nessun commento

La creazione di un contenuto per il web ha delle regole di funzionamento che bisogna rispettare: ad esempio la stesura della Title TAGS, una breve descrizione introduttiva dell’articolo pubblicato, dovrebbe essere contenuta secondo Google, tra i 48 e i 62 caratteri complessivi.
Nonostante questa restrizione, la scelta delle parole giuste da inserirvi rappresenta comunque una parte fondamentale del lavoro di un SEO.

L’esperto in materia di posizionamento nei motori di ricerca è chiamato a mettere in pratica le seguenti tre regole d’oro, preziose indicazioni da seguire nella scelta dei termini adatti.

1) La prima regola a cui sottostare è quella di creare sezioni separate per ciascun gruppo di utenti che si intende raggiungere.
La maggior parte dei committenti commette infatti l’errore di costringere in uno spazio limitato concetti diversi, rendendo difficile agli utenti finali distinguere ciò che è veramente interessante per loro, da ciò che non lo è.

La scelta dei concetti più importanti da sottolineare, a cui evidentemente dedicare uno spazio separato, richiederebbe un lungo lavoro di confronto con i committenti, allo scopo di individuare il tipo di clientela che si intende servire con i propri prodotti e servizi, e le parole chiave attinenti al business che si intende trattare. Migliore è l’individuazione per settori della clientela, più efficace sarà il lavoro del professionista che ne gestisce il posizionamento.

2) Il secondo aspetto significativo su cui vale la pena di soffermarsi è quello di non polverizzare eccessivamente l’offerta di contenuti.
Supponendo di aver individuato una parola chiave e tutti i suoi possibili utilizzi e combinazioni, non sarà di alcuna utilità creare pagine separate per ciascuno di essi. Il giusto compromesso tra la specificazione dei settori di pubblico da raggiungere e i termini adatti a delinearne le caratteristiche da soddisfare, dovrebbe darci un equilibrio tra approfondimento e netta separazione delle pagine da realizzare.

3) La terza regola fondamentale da seguire è di non riutilizzare lo stesso testo adoperato da un’altro sito nella title tag. Questo aspetto è la parte più impegnativa del lavoro di un SEO, perché lo costringe a diversificare il prodotto creato per il cliente, affinché sia il più distinguibile possibile dai suoi concorrenti, e di conseguenza più facilmente riconoscibile.