SEO: Google Penguin, cos’...

SEO: Google Penguin, cos’è e come difendersi

nov 12, 2013 - Nessun commento

Google Penguin è un nuovo algoritmo creato dalla Google Inc e successore di Panda, per favorire l’ottimizzazione dei contenuti di qualità sui motori di ricerca, a discapito di quelli non originali o frutto di spamming.
Il search engine optimization, comunemente noto con l’acronimo di SEO, è un’attività attraverso la quale i proprietari dei siti puntano al massimo posizionamento raggiungibile sui motori di ricerca, onde avere una maggiore visibilità delle proprie pagine.
Per ottenere ciò, in molti casi accade che vengano duplicati contenuti appartenenti ad altri siti o che, mediante l’inserimento troppo forzato delle parole chiave, attività denominata keyword stuffing, si scalino le posizioni all’interno dei risultati delle ricerche (SERP).
Google Penguin ha lo scopo di individuare tutti i siti che hanno scalato il SERP in maniera non corretta
L’individuazione avviene attraverso diversi controlli. Ad esempio il Tag Title del testo, potrebbe essere considerato irregolare qualora contenesse l’utilizzo troppo frequente delle stesse keyword. La medesima ispezione avviene anche all’interno dei sottotitoli dei paragrafi.
Altro controllo colpisce i contenuti colpevoli di keyword stuffing, per scoraggiare l’utilizzo innaturale delle parole chiave e premiare la scorrevolezza della scrittura.
Ulteriore verifica avviene sui link all’interno dei siti, sia che siano diretti su pagine esterne che verso le proprie, con l’obiettivo di individuare gli utilizzatori di sistemi automatici per la creazione di link. Sono passibili di penalizzazione anche le pagine contenenti collegamenti rivolti a siti già puniti dal sistema di Google Penguin.
Per passare indenni questi controlli è necessario prendere delle precauzioni. Verificare costantemente i contenuti dei link presenti nel sito, sia in entrata che in uscita. Controllare le keyword, evitando di ripeterle troppe volte all’interno dei titoli e di inserirle in maniera eccessiva e non fluida nel contenuto. Assicurarsi che i testi pubblicati siano assolutamente originali e non derivanti da plagi, né totali ma nemmeno parziali di altri siti.
Con questi accorgimenti, i migliori contenuti saranno in grado di passare i controlli e raggiungere i migliori risultati all’interno del SERP.