Ottimizzazione di un sito web: guida in 5 passaggi alla SEO On-Site

Un buona ottimizzazione SEO di siti e pagine web parte da alcuni accorgimenti tecnici. Melascrivi spiega quali sono i 5 step fondamentali.

Tra i molteplici fattori che influiscono sul posizionamento di un sito web o di una pagina nella SERP di Google, i primi a dover essere curati sono sicuramente quelli che riguardano l’ottimizzazione SEO on-site e on-page.

Spesso confusa con l’ottimizzazione SEO nel suo complesso, la strutturazione di pagine e contenuti ottimizzati rappresenta in realtà solo una parte (benchè certamente molto importante) degli step da seguire per permettere a un sito di ottenere un buon posizionamento.

A sua volta, questa fase della progettazione viene suddivisa in due livelli di ottimizzazione:

  • Ottimizzazione on-site vera e propria: riguarda aspetti tecnici di strutturazione del sito nel suo complesso, in vista di ottimizzazioni che vengono pertanto apportate a ogni pagina:
    • Sicurezza
    • Velocità
    • Responsiveness
  • Ottimizzazione on-page: riguarda invece la struttura della singola pagina e si compone di:
    • Ottimizzazione del codice.
    • Ottimizzazione del contenuto.

A questa prima fase di strutturazione ottimizzata sarà poi necessario associare una efficace strategia SEO off-site, curando l’autorevolezza del sito e i link che possono aiutarlo a posizionarsi.

 

Hai bisogno di contenuti ottimizzati in ottica SEO?

 

Ottimizzazione SEO on-site

 

La strutturazione di un sito ottimizzato in ottica SEO parte necessariamente dalla cura di alcuni elementi tecnici inerenti al dominio in generale e che sono pertanto riferiti a tutte le pagine.

Si tratta di alcuni fattori interni che non riguardano direttamente le caratteristiche semantiche del testo, ma che rendono la navigazione sul sito nel suo complesso migliore sia agli occhi dell’utente che per gli algoritmi di Google.

È quindi importante verificare con cura che il proprio CMS o il servizio di hosting utilizzato permettano un’ottimizzazione di questi aspetti.

Sicurezza

La sicurezza della connessione utilizzata è ormai un fattore prioritario nella strutturazione di un sito ottimizzato.

L’utilizzo del prococollo HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer) permette di rendere la connessione sicura, garantendo non solo l’autenticazione del sito, ma anche l’integrità dei dati inviati e la loro confidenzialità.
Un sito non non presenti il protocollo HTTPS viene penalizzato sia dagli utenti che da Google, che lo ritiene poco affidabile e quindi lo svantaggia a livello di rank in SERP.

La presenza di questo protocollo diventa quindi una garanzia di affidabilità del sito e risulta fondamentale soprattutto nel caso in cui i dati inseriti debbano rimanere protetti o crittografati (come nel caso di dati di pagamento inseriti in siti e-commerce).

 

Avvis connessione non sicura (no https)

 

Velocità

La velocità di un sito è forse il primo elemento di ottimizzazione che chiunque, anche gli utenti meno esperti, può notare e giudicare.

A livello tecnico, la velocità può essere studiata con alcuni tool, come GTmetrix e Google Lightspeed, grazie ai quali è possibile analizzare quali siano gli elementi che rallentano il caricamento delle pagine.

Una buona gestione della velocità di caricamento permette di migliorare l’esperienza di navigazione e, quindi, diminuire la tendenza dell’utente ad abbandonare la pagina poco dopo averla aperta (frequenza di rimbalzo).

analisi velocità sito eseguita con gtmetrixUn esempio di analisi di velocità di un sito eseguita con GTmetrix

 

Responsiveness

Un sito web strutturato in ottica SEO non può ormai prescindere dal presentare caratteristiche ottimizzate in vista di una navigazione da supporti differenti.

Sempre più utenti, infatti, navigano utilizzando smartphone e tablet, rendendo necessaria una strutturazione del sito che tenga conto delle peculiarità che la navigazione da mobile presenta.

Il sito deve pertanto essere ottimizzato per modalità di navigazione diverse, in modo da garantire una buona esperienza dell’utente a prescindere dal supporto utilizzato.

ottimizzazione mobile melascrivi

L'ottimizzazione per mobile della sezione News di Melascrivi.com.

 

 

Ottimizzazione SEO on-page

 

L’ottimizzazione in ottica SEO di singole pagine rappresenta sicuramente l’aspetto più conosciuto della SEO, spesso ritenuto (erroneamente) l’unico elemento da tenere in considerazione per permettere al sito di ottenere un buon posizionamento.

Curare la struttura delle pagine di un sito fa sì che quanto vi è riportato risulti più semplice da leggere e analizzare, sia per gli utenti (così da migliorare la loro esperienza di navigazione), sia per Google, che potrà più facilmente comprenderne il contenuto e mostrare la pagina tra i primi risultati di ricerca.

Negli anni gli algoritmi di Google sono stati resi sempre più simili per funzionamento a una mente umana. Si è quindi ormai lontani dai tempi in cui, per vedere il proprio sito ben posizionato in SERP, bastava riempire le pagine con il maggiori numero possibile di keyword ripetute.
Grazie soprattutto all’introduzione dell’algorimo BERT, Google oggi analizza i contenuti prestando attenzione al significato di frasi intere più che di singole parole.

 

melascrivi google bert algoritmo


La stesura di contenuti ottimizzati, quindi, deve essere indirizzata in tutto e per tutto alla valorizzazione delle intenzioni di ricerca del lettore più che all’analisi svolta da una macchina.

L’ottimizzazione on-page in chiave SEO deve necessariamente basarsi su alcune indagini preliminari:

  1. L’analisi del dominio e di quello dei competitor, per verificare, tra gli altri aspetti, anche quali siano le keyword per cui il sito risulta già posizionato o si vorrebbe vederlo posizionato.
  2. Lo studio delle keyword più adatte al contenuto e la progettazione di un testo redatto in ottica Semantic SEO.

Una volta effettuate le necessarie ricerche e analisi sulle keyword più adatte, è possibile procedere alla stesura di un contenuto ottimizzato (o alla sua richiesta a un Copywriter), prestando attenzione in particolare ad alcuni elementi.

 

Ricerca keyword per contenuti seo

Struttura del Testo: Ottimizzazione dei Tag

Molti CMS ormai permettono di creare pagine ottimizzate tramite procedure guidate e intuitive di inserimento di tutti i tag necessari.

Nel completamento dei tag è opportuno tenere conto delle keyword per cui si vorrebbe che la pagina venisse indicizzata da Google, prestando però attenzione – come già sottolineato – a non cadere nel cosiddetto “keyword stuffing”, cioè la ripetizione eccessiva della stessa parola chiave (un elemento che, invece, viene penalizzato da Google).

URL

Sono da preferire termini semplici, che richiamino immediatamente il contenuto e che riportino il più possibile alle effettive ricerche svolte dagli utenti.

Esistono diverse tipologie di struttura degli URL: con data, tag, categoria, nome del post o slug personalizzato.
Nessuna di queste strutture è di per sè penalizzante; occorre però scegliere quella che meglio si adatta ai contenuti del sito e che risponde a esigenze di User Experience.
Gli URL dovrebbero "essere parlanti", cioè chiarire in poche parole quale sarà il contenuto della pagina.

Titolo e urlUn esempio di stesura di contenuti ottimizzati direttamente attraverso CMS.
Il secondo campo è destinato all'URL. 

Tag Title

Rappresenta il “titolo” della pagina, sia visualizzato dagli utenti che utilizzato da Google per analizzarne il contenuto. Deve quindi essere ottimizzato per ottenere un buon posizionamento e, allo stesso tempo, risultare accattivante per il lettore.

Il tag title è il principale elemento che sintetizza i contenuti della pagina e, pertanto, serve:

  • All’utente, per comprendere se il contenuto è in linea con le sue ricerche e, dunque, può risultare interessante.
  • A Google, che lo utilizza per analizzare meglio la pagina a livello semantico.

È importante curare il contenuto di questo tag, dal momento che quanto inserito sarà anche il titolo che la pagina avrà in SERP.

Meta description

Consiste nella breve descrizione che viene visualizzata immediatamente sotto al titolo della pagina. Anche in questo caso, dunque, è importante che con essa si comunichi efficacemente il reale contenuto della pagina e che essa possa risultare ingaggiante per il lettore.

Una buona meta description può aumentare il CTR (percentuale di click) dell’articolo, fornendo al lettore tutte le informazioni preliminari per decidere se cliccare o meno sull’articolo.

 

Metadescription e tag title

Ottimizzazione delle immagini

Anche le immagini possono essere ottimizzate per favorire il posizionamento della pagina.

In questo caso, gli elementi da curare sono:

  • Il titolo.
  • La descrizione.
  • Il tag alt (text alternative). Utile nel caso in cui non sia possibile visualizzare l’immagine, in quanto aiuta sia l’utente che Google a comprendere ciò che rappresenta. Il motore di ricerca, infatti, non è in grado di capire il contenuto visuale dell’immagine; grazie all’alt text ha però comunque modo di analizzarla e comprendere se risponde semanticamente a quanto riportato dalla pagina.

Immagine, titolo e alt text

Struttura del Contenuto

L’ottimizzazione del contenuto presenta alcune variabili in base alla tipologia di testo: un articolo di un blog, per esempio, potrebbe presentare alcune differenze rispetto alla descrizione di una categoria di un e-commerce.

La regola fondamentale da tenere a mente in ogni caso è però la necessità di scrivere un contenuto ottimizzato SEO pensando prima di tutto all’utente e alla sua esperienza di navigazione.

Il testo deve quindi essere reso facilmente fruibile attraverso:

  • Un corretto uso della formattazione e dei titoli, secondo i rapporti gerarchici H1, H2, H3, etc.
  • L’utilizzo di elenchi puntati.
  • La presenza di almeno 300 parole, altrimenti il contenuto non verrà indicizzato.
  • La preferenza per paragrafi brevi e concisi, che uniscano la completezza del contenuto alla facilità di lettura.

 

Ottimizzazione struttura contenuto

 

Link interni ed esterni

Un ulteriore elemento preso in considerazione da Google nella lettura della pagina è la presenza di link in uscita.

Anche in questo caso, è opportuno evitare un sovraffollamento di collegamenti e valutare sempre, nel caso di link esterni, l'affidabilità del sito a cui si rimanda. 

L'utilizzo di link interni, che portano cioè ad altre pagine dello stesso sito, può invece essere una valida strategia per evidenziarne l'importanza.

 

ottimizzazione seo on site

 

Una volta eseguiti tutti questi passaggi è possibile procedere con la seconda macro fase per l’elaborazione di una strategia SEO per il proprio sito: la cura di tutti gli aspetti che riguardano l’ottimizzazione off-site.

Se vuoi curare l’ottimizzazione SEO del tuo sito ma non sai a chi affidare la stesura dei contenuti, chiedi a noi!

La Suite Melascrivi permette infatti di strutturare una strategia SEO completa, dall’analisi delle keyword alla richiesta di contenuti. Ti aspettiamo!

 

 

 

 

 

Ultime news da Melascrivi