3 Tipi di Featured Snippet da conoscere e ottimizzare

I featured snippet sono brevi porzioni di testo che appaiono all’inizio della prima pagina dei risultati di ricerca Google.
La loro struttura è variabile, a seconda delle informazioni che contengono. Il motivo per cui vengono mostrati dal motore di ricerca è però unico: fornire una risposta veloce e immediata ad una query.

Ne esistono diverse tipologie anche in base alla tipologia di contenuto della pagina. Una scheda prodotto ecommerce, in genere, mostra informazioni molto diverse da un articolo, sia come contenuto che come struttura e obiettivi.
I dati che vengono estrapolati da queste due pagine sono quindi anch’essi diversi, e vengono proposti dal motore di ricerca in risposta a esigenze diverse.

È infatti Google a impostare e visualizzare questi dati in aggiunta a quelli classici presenti in uno snippet (Title, URL, Metadescription).
Con alcuni accorgimenti, però, è possibile ottimizzare il contenuto di una pagina e spingere gli algoritmi ad aggiungere altri elementi allo snippet mostrato in SERP.

In questa guida ci concentreremo sui tre tipi di featured snippet più diffusi:

  • Paragrafo
  • Tabella
  • Lista

Si tratta di formati rilevanti per gran parte dei contenuti web, siano essi una scheda prodotto ecommerce o un articolo SEO.

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Snippet di testo

La tipologia più diffusa è sicuramente quella di testo o paragrafo.
Si struttura solitamente come un box contenente alcune righe di testo che forniscono all’utente una risposta alla sua query.

In molti casi, si tratta di una definizione o descrizione, oppure di una risposta a una query strutturata come una domanda con “Cosa”, “Chi” o “Come”.
In particolare, gli snippet a paragrafo sono molto comuni in risposta a query del tipo “Cosa è X” (“What is X”).

Featured Snippet Testo: what is inbound marketing

Featured Snippet Testo: come friggere le melanzane

Quali sono gli accorgimenti da adottare per far sì che Google mostri una parte del contenuto della pagina come paragrafo snippet?

Sicuramente un’ottimizzazione in questo senso deve partire da un’accurata analisi delle parole chiave. Tendenzialmente, verrà mostrato come featured snippet un paragrafo che contenga la keyword rilevante per quella query.
Non è necessario che la parola chiave sia sempre presente per intero. Nel caso di keyword composte da più parole, Google è in grado di riconoscere le parole anche nel caso in cui siano staccate, purchè inserite nello stesso paragrafo.

Ne è un esempio il paragrafo presentato come esempio con "inbound marketing", in cui si vede chiaramente che il motore di ricerca ha riconosciuto le parole anche se staccate. 
Lo stesso è avvenuto con "come friggere le melanzane": nel paragrafo identificato dell'algoritmo è stata individuata anche la parola "melanzane" da sola.

Come sottolineato, poi, questo tipologia di snippet viene usata per dare definizioni o brevi descrizioni, in modo immediato e chiaro.
Il paragrafo dovrà quindi essere relativamente breve (tra le 40 e le 60 parole) e dovrà essere strutturato proprio come una risposta all’eventuale domanda.

Nel primo esempio mostrato, il paragrafo è stato ottimizzato in modo da essere una risposta precisa alla domanda “what is inbound marketing”.
La formattazione e la strutturazione del contenuto sono quindi un fattore molto rilevante, almeno tanto quanto la presenza di keyword.
Più il contenuto è già strutturato secondo le caratteristiche dello snippet, più ha possibilità di diventarlo.

Occorre poi fare in modo che il testo che si vuole veder visualizzato come snippet a paragrafo non contenga opinioni personali, ma solo dati oggettivi.
Dopotutto, si tratta di una definizione, quindi l’oggettività è fondamentale.

Riassumendo, le best practice da seguire per ottenere gli snippet di testo sono:

  • Paragrafo di 40-60 parole.
  • Presenza della keyword. Se a coda lunga, le parole possono anche essere slegate.
  • Struttura ben chiara.
  • Solo informazioni oggettive.

Featured Snippet Paragrafo Testo: ricerca del nome di Bulgakov

Snippet Lista

Il formato lista serve a presentare informazioni che devono essere strutturate con un ordine preciso. Si presta particolarmente a elenchi di passaggi step-by-step, come istruzioni o ricette, o in generale a elenchi di dati.
La lista può poi essere numerata (nel caso di passaggi che devono essere eseguiti in un ordine preciso) o solo presentata con un elenco puntato.

Google utilizza questo snippet per presentare il contenuto di pagine con una lista di passaggi da seguire o di elementi rappresentati da un breve testo in un ordine specifico.

Featured Snippet Lista Album più venduti di sempre

Un esempio di snippet a lista con elenco puntato.

Featured Snippet Lista: passaggi aggiornamento IOS

Un altra esempio di lista, ma questa volta con elenco numerato a indicare i diversi passaggi da seguire.

Anche in questo caso è importante ottimizzare fin da subito la struttura della pagina. Google è infatti più portato a presentare con il featured snippet lista informazioni che siano già strutturate a elenco.

Pagina sito Apple con elenco passaggi per aggiornare IOS

Ecco la pagina a cui rimanda il secondo esempio presentato in precedenza. Si nota come già nella pagina sia presente un elenco. Google non ha fatto altro che riprenderlo e mostrarlo come snippet a lista. 

Può quindi risultare molto utile sfruttare formattazioni di titoli progressivi: H2, H3, etc. In questo modo il contenuto sarà strutturato in modo più chiaro non solo per gli utenti che leggono, ma anche per il crawler di Google.

Bisogna poi anche ricordare di mantenersi coerenti e costanti nella strutturazione dei vari passaggi o elementi dell’elenco. Se si inizia con un titolo, lo stesso tipo di testo andrà poi mantenuto anche per gli elementi successivi.

Tabella

Si tratta di una tipologia di featured snippet che estrapola dal contenuto e mostra in SERP dati numerici strutturati.
Può trattarsi di informazioni di vario genere, a seconda del settore e dell’argomento trattato nella pagina.

Featured snippet tabella Temperature medie Roma

Come guadagnarsi questo tipo di visualizzazione in SERP?
Solitamente Google non crea ex novo una tabella a partire dai dati sparsi nella pagina, ma si serve di una tabella già esistente.
Occorre quindi sicuramente strutturare le informazioni a cui si vuole dare rilevanza (e che si prestino a questo tipo di struttura) già come una tabella. In questo modo, si spingerà Google a recuperarla per mostrarla in SERP.

Featured Snippet Tabella Prezzo Oro

In questo esempio si riporta lo snippet proposto da Google per la query “prezzo oro”.
Osservando la pagina da cui proviene la tabella, si nota che questa era già presente:

Tabella con prezzi metalli da sito Orissimo

La tabella creata nella pagina del sito è stata recuperata da Google, che l’ha mostrata in SERP come risposta alla query.

Utilità SEO dei Featured Snippet

L’impatto dei featured snippet sulla visibilità e sul traffico di un sito è sempre stata molto dibattuta.

Senza dubbio, uno snippet più ricco di elementi e informazioni attirerà più facilmente l’attenzione dell’utente.
Questo è vero soprattutto per le ricerche da mobile, in cui i risultati visualizzati dalla SERP sono meno a causa delle diverse dimensioni dello schermo degli smartphone. In questi casi ottenere un posizionamento più visibile può effettivamente fare la differenza.

È però anche vero che, in alcuni casi, la presenza in SERP di dati già estrapolati dal contenuto può far diminuire il traffico di un sito. Se un utente già trova in SERP le informazioni che gli servono, difficilmente cliccherà sul link per approfondire. La pagina, quindi, ottiene più visibilità ma minor traffico.

In realtà, i featured snippet possono comunque aiutare una pagina a ottenere più traffico. Tutto sta nel saper ottimizzare il contenuto rispetto alle query degli utenti, alle loro necessità di ricerca e al funzionamento degli algoritmi.

Gli snippet di tipo paragrafo, per esempio, forniscono già all’utente una prima definizione di ciò che cerca. Quell’utente, però, in molti casi può essere interessato anche ad approfondire l’argomento.
Se quindi le informazioni di base sono visibili anche senza cliccare sul link della pagina, posizionarsi con uno snippet di testo permette alla pagina di presentarsi come fonte autorevole sull’argomento. Di conseguenza, aumentano le probabilità che l’utente clicchi proprio su quel link per approfondire.

Lo stesso si può dire per lo snippet lista. Prendendo l’esempio di una ricetta, è vero che gli ingredienti sono già visibili in SERP senza aprire l’articolo. Per conoscere il procedimento, però, l’utente dovrà aprire il link, e sarà più portato a farlo su una pagina di cui già si fida. Fare in modo che Google visualizzi una tabella con gli ingredienti è allora un modo per presentarsi come fonte completa, strutturata e organizzata per quella domanda.

I featured snippet sono quindi un modo per anticipare all’utente alcune informazioni di cui ha bisogno, senza che debba aprire la pagina in cui sono contenute.
Grazie a questa anticipazione, però, l’utente sarà più invogliato a cliccare per approfondire.

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