Inserire Link: Guida all'Utilizzo di Anchor Text Efficaci

L’ottimizzazione degli anchor text (testi di ancoraggio) è un elemento fondamentale per una corretta gestione dei link di una pagina. In questo modo si danno sia ai lettori che ai motori di ricerca più informazioni sul contesto in cui viene inserito quel collegamento.

Oltre a rendere il collegamento più chiaro per gli utenti, la cura delle ancore permette anche a Google di comprendere meglio alcune caratteristiche del sito. Di conseguenza può dargli più visibilità e un posizionamento di maggiore qualità.

Che si tratti di link inseriti in articoli blog o articoli per guest posting, l’attenzione ai testi di ancoraggio è fondamentale per migliorare le performance delle pagine coinvolte.
Ma cosa si intende esattamente per anchor text, e quali sono le best practice da seguire per link interni o esterni al sito?

Hai bisogno di testi di qualità per il tuo sito?

Cos’è un Anchor Text

Con l’espressione “anchor text” si intende un testo di lunghezza contenuta (di solito non più di poche parole) su cui viene inserito in link. Si tratta, quindi, delle parole che, una volta cliccate, rimandano a un’altra pagina web. Per questo si parla di “testo di ancoraggio”: si tratta a tutti gli effetti di una forma di “àncora” che, da un contenuto, permettere di agganciarne un altro tramite link.

Il testo che permette di reindirizzare l’utente a un’altra pagina (o a una sua specifica sezione) è un elemento essenziale in termini di usabilità ed esperienza di navigazione.
Comprendere l’utilità di questi testi e sapere come strutturarli nel modo migliore è allora uno step fondamentale per la creazione di un contenuto web efficace.

Si tratta di elementi presenti in tutte le tipologie di contenuto web: ovunque sia presente un link, il testo che lo rappresenta è un testo di ancoraggio.
Sono inoltre, anche presenti e utilizzati nelle email o nelle newsletter, con lo scopo di “nascondere” l’URL del link, rendere il testo più fluido e leggibile e, soprattutto dare maggiore contesto alla destinazione a cui il collegamento reindirizza.
In questa guida ci concentreremo, però, su una tipologia specifica di contenuto in cui i testi di ancoraggio sono fondamentali: gli articoli web.

Esempi Anchor Text

All’interno di articoli web vengono utilizzati principalmente per fornire approfondimenti e rimandare ad altre pagine che trattino un determinato argomento.
Come analizzeremo poi più nel dettaglio in seguito, devono quindi essere strutturati in modo che siano semplici, diretti e coerenti sia con la frase in cui vengono inseriti che con il contenuto di destinazione.

Uno screenshot di un articolo blog Melascrivi, in cui è presente l'anchor text Scrivere un articolo SEO

In questo caso, il testo fa parte di un articolo che illustra un modello di template per scrivere un articolo in ottica SEO. Si tratta di un contenuto dall’impianto più pratico, per cui può essere utile rimandare a un’altra pagina che possa completarlo con informazioni più teoriche.

Dal momento che nello stesso blog è presente un articolo con queste caratteristiche, si è scelto di linkarlo come approfondimento.
Il testo di ancoraggio creato, “scrivere un articolo SEO” risulta coerente con il testo in cui è inserito (la lettura del paragrafo, quindi, rimane fluida).
Rimane coerente anche con il contenuto di destinazione, cioè l’articolo “Come scrivere un Articolo SEO”.

Un esempio simile, certamente noto a tutti, sono le ancore dei link presenti nelle pagine Wikipedia. In questo caso il sito di riferimento consiste in una piattaforma divulgativa e non di business, ma il procedimento che lega la scelta delle parole in cui collocare i link è molto simile.

Uno screenshot di un articolo blog AdIntend, in cui è presente l'anchor text Sito web aziendale

In questo secondo caso, invece, una strategia simile è stata adottata per rimandare a una pagina di presentazione servizi.
La tipologia di contenuto è la stessa (un articolo blog), ma la destinazione in questo caso è cambiata.
Non si tratta di un altro articolo (quindi di un contenuto di approfondimento), ma di una pagine dello stesso sito in cui viene presentato quel servizio.

In questo modo si può stabilire un collegamento tra un contenuto prettamente informativo e uno che, invece, vuole conquistare l’utente in modo persuasivo e spingere ad acquistare un certo prodotto o servizio.

Uno screenshot di un articolo blog, in cui è presente l'anchor text che rimanda al sito IKEA

In questo terzo esempio, l’ancora è sempre inserita all’interno di un articolo blog ma rimanda a una pagina di un sito esterno, non del sito stesso.
L’articolo consiglia alcune soluzioni per la creazione di una postazione da lavoro domestica ergonomica e a buon prezzo. L'autrice ha allora inserito rimandi diretti agli articoli acquistati e un collegamento con lo store online di riferimento.

Testo di ancoraggio: Perchè è utile

La funzione principale di un'àncora è, come già sottolineato, dare un maggiore contesto al collegamento inserito tramite link.
Questa utilità si manifesta in due diverse direzioni:

  • Rispetto agli utenti.
  • Rispetto a Google.

Rispetto agli utenti, un testo ottimizzato (cioè costruito in modo efficace) permette di dare in modo diretto e immediato un’idea della destinazione su cui l’utente atterrerà dopo aver cliccato sul link.

Per questo motivo, per essere davvero efficace rispetto ai potenziali lettori del contenuto deve sicuramente essere:

  • Immediaoo: cioè comprendere un numero strettamente limitato di parole.
  • Fluido: deve quindi essere inserito nella struttura semantica e sintattica della frase in modo coerente, senza ostacolare la lettura.
  • Interessante: deve cioè spingere l’utente a cliccarci sopra, grazie a un utilizzo di parole chiave che possano risultare in linea con gli interessi e le ricerche di chi legge.
    In particolari contesti (per esempio con rimandi a siti ecommerce o, comunque, siti orientati alla vendita), il testo di ancoraggio deve poi risultare particolarmente persuasivo.
  • Coerente con la destinazione del link, in modo da dare un’idea chiara ed esatta di dove l’utente atterrerà.

I tre esempi presentati nel paragrafo precedente aiutano a comprendere meglio, in contesti reali, queste quattro caratteristiche.

Il tutto deve quindi puntare alla cura dell’esperienza di navigazione dell’utente, che deve ricevere contenuti interessanti, ben strutturati e legati fra loro in modo facilmente comprensibile.

Anche rispetto ai motori di ricerca le ancore dei link rivestono un ruolo importante.
La scelta di determinate parole chiave su cui inserire i link permette a Google di identificare con maggiore chiarezza il contenuto della pagina di destinazione.

In questo modo, si va a migliorare le performance del link stesso.
Per una pagina web, avere dei link in entrata (sia dal sito stesso che da siti esterni) è un fattore che aiuta a ottenere maggiore visibilità.
Se poi questo collegamento è posizionato su un testo composto da parole chiave rilevanti, gli algoritmi del motore di ricerca riescono con maggiore precisione a identificare il topic della pagina, e a presentarla come risultato per ricerche coerenti.

L’influsso dell’àncora sul modo in cui Google analizza il contenuto della pagina di destinazione è stato un fattore centrale fin dagli anni Novanta.
Nel corso del tempo, poi, è stata ottimizzata la lettura di queste informazioni da parte del motore di ricerca. Adesso Google, come in altri aspetti, viene ora implementato per essere sempre più simile a una mente umana.
Il focus di chi inserisce un link in un articolo, quindi, non deve essere una maggiore visibilità a tutti i costi, ma deve innanzitutto tenere conto della qualità del contenuto.

Screenshot di un articolo blog Melascrivi che contiene un link di collegamento a un altro articolo, indicato dall'achor text Traduzioni italiano-tedesco

In questo caso, in un articolo informativo sul tema dei servizi di traduzione per aziende è stato inserito un link a un altro contenuto, più specifico, che tratta il topic delle traduzioni italiano-tedesco.
Un'àncora di questo tipo permette agli utenti di comprendere immediatamente il focus centrale della pagina a cui sono rimandati.
Di conseguenza, aiuta a spingerli a cliccarci sopra, nel caso in cui siano interessati.

Il testo di ancoraggio inserito, però, aiuta anche Google a inquadrare meglio il contenuto della pagina di destinazione. Gli algoritmi leggeranno infatti che il rimando alla pagina è stato fatto dall’espressione “traduzioni italiano-tedesco”. 

Come anche in altre circostanze, ciò che risulta di qualità rispetto agli utenti lo è anche per Google.
Per ottenere una visibilità maggiore e per topic coerenti con la propria attività, quindi, occorre puntare innanzitutto alla qualità del testo.

Come Utilizzare Anchor Text

A fronte dei diversi tipi di anchor text che è possibile creare per venire incontro a esigenze specifiche, alcune best practice sono rilevanti in ogni caso.

Come già sottolineato, il suo scopo primario è fornire maggiore contesto al collegamento che viene indicato tramite link.
Perchè questo risulti efficace, l’àncora scelta dovrà comprendere alcune parole chiavi rilevanti, sia per Google che per gli utenti.
In questo modo, verrà comunicato in modo più efficace il topic della pagina di destinazione, o la tipologia di contenuto a cui il collegamento riporta.

La scelta delle parole chiave migliori segue, in questo caso, idee molto simili a quelle dell’analisi delle keyword per altre destinazioni, come il corpo del testo della pagina o i suoi metadati.
Anche in questo caso, quindi, è importante che la keyword risulti coerente con il contesto in cui viene inserita, non rallenti la lettura e descriva in modo efficace e diretto l’argomento o la destinazione

Ancore Link Interni

I link interni (cioè che rimandano a pagine dello stesso sito) sono utili per fornire all’utente approfondimenti sul tema trattato e vengono sfruttati da Google per arrivare ad analizzare un numero maggiore di articoli.

Come già accennato, la scelta delle keyword da utilizzare per inserire link è fondamentale, perchè aiuta Google e identificare meglio il contesto in cui l’articolo o la pagina linkata si inseriscono.

Esattamente come avviene rispetto a un lettore umana, si tratta di un modo per dire a Google che il sito contiene anche quella specifica pagina, e che quello sarà il tema trattato.

Ancore Link Esterni

Quanto analizzati per i link interni vale anche per link esterni, cioè che reindirizzano a pagine di un altro sito.
In questo caso la struttura stessa del link (quindi del codice) inserito può essere diversa, a seconda del tipo di informazioni che si vogliono dare a Google e da come si vuole che Google tratti questo collegamento tra le pagine.

La scelta del testo di ancoraggio, però, non presenta sostanziali differenze.
Anche in questo caso è importante scegliere un testo chiaro e diretto, non eccessivamente esteso e che comunichi bene il topic della pagina di destinazione.

Come inserire Link Ancoraggio WordPress

Le ancore possono essere inseriti facilmente da qualsiasi CMS, senza per forza intervenire sul codice sorgente della pagina.

All’interno di WordPress, per esempio, è sufficiente:

  1. Evidenziare le parole che si intende usare come àncora.
  2. Cliccare sul pulsante relativo all’inserimento del link.
  3. Copiare il link all’interno dell’apposito spazio (con eventuali modifiche al codice, qualora siano richieste da esigenze specifiche).
  4. Confermare l’operazione.

In questo modo, il link viene associato al testo selezionato, e il collegamento viene letto da utenti e motore di ricerca rispetto alle parole scelte.

Inserimento Link su WordPress tramite selezione anchor text

Inserimento Link su WordPress tramite selezione anchor text e inserimento collegamento

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