Keyword Research per Ecommerce: come sfruttare le Buyer Keywords

La scrittura di testi per e-commerce (siano essi schede prodotto o descrizioni di categorie) deve partire da una keyword research efficace.
In questo contesto occorre prestare particolare attenzione alle Buyer Keyword, cioè alle parole chiave inerenti a query che gli utenti ricercano quando sono già intenzionati all’acquisto. In questo modo è possibile ottenere il massimo dal connubio tra keyword che rappresentino gli effettivi interessi dell’utente e, allo stesso tempo, ne assecondino l’intenzione di acquistare un determinato prodotto.

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Buyer Keyword: cosa sono e come usarle

Le Buyer Keyword (chiamate anche Transactional Keyword) sono parole chiave che rappresentano ricerche fatte dagli utenti quando si trovano già nella fase finale del loro processo di acquisto, quando cercano uno specifico prodotto o servizio perchè già intenzionati ad acquistarlo.
Si tratta quindi delle parole chiave che, se correttamente analizzate e inserite nei contenuti, possono dare i migliori risultati in termini di conversioni e vendite.
Studiare con attenzione le abitudini dei propri clienti, analizzare il modo in cui si muovono sullo store e-commerce e cercare le keyword che meglio interpretano la loro intenzione di acquisto è quindi la ciliegina sulla torta di una strategia di Content Marketing vincente.

Per uno store online attivo nel settore calzaturiero, per esempio, una Buyer Keyword potrebbe essere “stivaletti pelle miglior prezzo”. L’utente che cerca questa parola chiave long tail è infatti già interessato all’acquisto di un paio di stivaletti in pelle. Non sta semplicemente cercando informazioni sui modelli e sulle ultime tendenze di moda, ma vuole acquistarli e cerca un rivenditore che possa dargli un prezzo vantaggioso.
Ottimizzare i contenuti in questa direzione è allora un ottimo modo per portare un utente direttamente al carrello e convertirlo in cliente.

Processo di Acquisto: cos’è la Fase Decisionale

Per comprendere appieno l’importanza delle Buyer Keywords occorre approfondire il momento della fase decisionale, l’ultima nel processo di acquisto di un cliente.
Le fasi che procedono questo momento finale sono:

  • Awareness: riconoscimento del problema, del bisogno o della necessità che deve essere soddisfatta tramite l’acquisto. Tornando all’esempio precedente, potrebbe trattarsi della consapevolezza di aver consumato un paio di stivaletti in pelle che già si possedevano e che quindi devono essere sostituiti con un nuovo paio per affrontare i giorni di pioggia.
  • Ricerca di informazioni. In questa fase l’utente inizia a ricercare informazioni, per esempio a proposito dei modelli più in voga in un determinato momento, o i brand che stanno uscendo con le proposte più interessanti.
  • Consideration, o valutazione delle alternative. Il momento in cui l’utente valuta quando ricavato dalla ricerca precedente.

La fase finale (decision stage) rappresenta invece il momento in cui l’utente è pronto per finalizzare l’acquisto degli stivaletti scelti e deve solo stabilire da dove acquistarli.
In questo momento, quindi, è molto forte l’intenzione di acquisto, che era ancora molto debole nelle prime fasi del processo.
Le Buyer Keyword entrano in gioco proprio in questa fase ed è per questo che spesso includono elementi inerenti a un prezzo particolarmente vantaggioso, un’offerta speciale o altri plus significativi che potrebbero a tutti gli effetti far propendere l’utente per un rivenditore invece che per un altro.

Purchase Intent: come sfruttare le High Intent Keyword

Con “purchase intent” si intende una particolare predisposizione dell’utente in un determinato momento, che può portarlo a essere più o meno incline a effettuare un acquisto.
Il purchase intent varia nelle diverse fasi del processo di acquisto e risulta più alto nell’ultimo momento, cioè nella fase decisionale, in cui l’utente è pronto ad acquistare.

Anche le parole chiave utilizzate nella ricerca tramite Google possono essere classificate in base alla loro aderenza a un momento specifico del processo di acquisto e al loro rapporto con il purchase intent degli utenti.
Le keyword utilizzate nell’ultima fase vengono quindi definite “high intent keyword”, cioè parole chiave che trasmettono un’alta intenzione di acquistare il prodotto che si sta cercando.
Le high intent keyword sono insomma un altro modo per considerare le buyer keyword: entrambe le denominazioni si riferiscono a parole chiave utilizzate per una ricerca svolta nella fase finale del processo di acquisto.

Keyword Transazionali

Per lo stesso motivo queste keyword vengono anche definite “keyword transazionali” (transactional keywords), o “buy now keywords” (parole chiave del “compra ora”): l’utente è già in possesso delle informazioni che cercava, e ora vuole acquistare.
Le parole chiave transazionali devono quindi essere considerate con attenzione e incluse nei contenuti parallelamente a keyword che fanno rifierimento alle ricerca dell’utente in altre fasi del processo di acquisto.
In questo modo la SEO strategy per ecommerce potrà dirsi davvero completa e potrà intercettare il bisogno dell’utente in ogni fase della sua ricerca per un determinato prodotto.

Keyword Ecommerce: come trovare le parole chiave giuste

Le parole chiave da introdurre in un contenuto per e-commerce non devono, quindi, fare riferimento solo all’ultima fase del processo di acquisto.
Perchè le buyer keyword siano efficaci, è necessario che il potenziale cliente sia accompagnato in tutti i momenti, dall’awareness fino all’effettivo acquisto.
Occorre quindi potenziare la keyword research per i propri contenuti includendo anche altre due tipologie di parole chiave:

  • Informational Keyword. Si riferiscono ai momenti iniziali del processo di acquisto, quando l’utente è ancora in cerca di informazioni generiche e con un basso purchase intent.
  • Navigational Keyword. Utilizzate dall’utente che ha già in mente una possibile risposta alla propria necessità ed è intenzionato ad analizzare le diverse possibilità offerte.

Come scrivere testi SEO per Ecommerce

Per scrivere contenuti per ecommerce che tengano conto delle principali best practice di ottimizzazione SEO è fondamentale affidarsi a un SEO tool che permetta di analizzare e studiare le parole chiave migliori.
Il SEO tool Melakeys, parte della suite di Melascrivi.com, consente di svolgere analisi sulle migliori parole chiave da utilizzare e di richiedere direttamente contenuti ottimizzati.

Grazie all’integrazione con la piattaforma Melascrivi, infatti, è possibile affidare la scrittura dei propri testi per ecommerce a una redazione di Copywriter Freelance, ottimizzando così il workflow e gestendo il proprio store online con maggiore agilità.

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