Rich Snippet per E-Commerce: come aumentare il CTR e vendere di più

Come utilizzare i rich snippet per vendere di più tramite e-commerce.

L’ottimizzazione in ottica SEO dei contenuti di un e-commerce può essere sostenuta da alcuni accorgimenti che permettono, oltre a un buon posizionamento nella SERP di Google, anche di spingere il potenziale cliente a cliccare sul link della pagina e a visitare il sito dello store.

Per incuriosire maggiormente  l'utente è possibile fare in modo che Google inserisca elementi aggiuntivi alle informazioni visualizzate nello snippet della pagina. Il potenziale cliente avrà così a disposizione, già da una prima lettura dei risultati della SERP, risposte più precise alle sue query, che possono quindi spingerlo a ritenere lo store più affidabile e completo rispetto ad altri.

Dopo aver illustrato le best practice per l’ottimizzazione SEO di un e-commerce, Melascrivi approfondisce oggi l’aspetto dei rich snippet e di come questo elemento possa aiutare la pagina a registrare un click-though rate più alto e, potenzialmente, vendere più prodotti.

  • Perchè i rich snippet possono rivelarsi utili all'interno di una strategia di Content Marketing per e-commerce?
  • Quali sono le tipologie di informazioni su cui puntare nel caso di store online?
  • Come ottimizzare i propri contenuti e strutturare con facilità un e-commerce?

 

 

Ti occorrono contenuti per far crescere il tuo e-commerce?




Rich Snippet: perché sono utili


Tra i principali cambiamenti che hanno marcato lo sviluppo degli algoritmi di Google negli ultimi anni spicca sicuramente la diversa tipologia di elementi che vengono analizzati e premiati dal motore di ricerca nella lettura delle pagine.
Mentre in passato veniva valorizzata soprattutto la presenza di determinate keyword all’interno di una pagina, ciò che ora influisce maggiormente sul posizionamento di un sito sono, più in generale, tutti gli aspetti che riguardano la User Experience offerta all'utente.

Il focus delle aziende che desiderano vendere i propri prodotti tramite e-commerce, dunque, non può incentrarsi solo sulla ricerca delle keyword più adatte e sul loro utilizzo all’interno di schede prodotto e descrizioni di categoria per ottenere una posizione migliore nella SERP.

Ciò che può aiutare a guadagnare maggiori click e, quindi, a far crescere le possibilità che un utente decida di finalizzare l’acquisto, è un lavoro a 360 gradi sulla costruzione di un rapporto di fiducia con il potenziale cliente. Presentare il proprio store come completo e affidabile è sicuramente un elemento che aiuta a ottenere questo tipo di risultati..

 

 

Fare in modo che Google estragga dal sito le informazioni che rispondono alla query dell’utente e le visualizzi nella SERP aiuta a far crescere il click-though rate della pagina, anche nel caso in cui questa non sia in prima posizione in SERP.
Fornire all’utente informazioni aggiuntive anche tramite rich snippet permette dunque di descrivere meglio il prodotto, mostrare al potenziale cliente che il sito è ricco e completo e, quindi, ispirargli maggiore fiducia nella finalizzazione di un acquisto.


Tipologie di Rich Snippet


Le informazioni che possono essere aggiunte allo snippet visualizzato in SERP appartengono a diverse categorie e sono settabili sulla base delle esigenze del Brand e della tipologia di e-commerce.

Occorre ricordare che, come già evidenziato, il funzionamento degli algoritmi di Google si è ormai allontanato da una pura lettura delle parole chiave ed è stato strutturato in modo sempre più simile a una mente umana.
Il motore di ricerca è ora in grado di comprendere con maggiore precisione il contenuto di una pagina e di ritrovarvi tutti gli elementi che rispondono agli intenti di ricerca degli utenti, mettendoli quindi in risalto nella SERP.

Il primo passo per ottenere rich snippet efficaci è, quindi, la stesura di contenuti ottimizzati secondo la SEO di Google.
Una volta completato questo step, è possibile procedere con l’identificazione degli elementi da evidenziare nello snippet.


Prezzo


Si tratta di una delle prime informazioni che l’utente vuole conoscere in merito a un prodotto. Fare in modo che venga visualizzata fin in SERP, prima ancora che l’utente acceda alla pagina, permette di fornire al potenziale cliente la risposta a una delle query molto probabilmente compresa nella sua ricerca.

Grazie all'inserimento di questo tipo di informazione è possibile catturare immediatamente l'attenzione degli utenti che hanno ricercato il nome di un prodotto perchè già interessati ad acquistarlo.
In queste situazioni, l'utente non è alla ricerca di informazioni generiche su una tipologia merceologica (intento di ricerca informational), né semplicemente di indicazioni più dettagliate in merito a un prodotto (ricerca compositive). 

L'intento di ricerca dell'utente che utilizza come keyword il nome del prodotto è spesso finalizzato direttamente all'acquisto. Di conseguenza, l'inserimento di informazioni relative al prezzo aiuta a catturare immediatamente la sua attenzione fornendogli subito uno dei dati sulla base dei quali orienterà la propria scelta. 

 

 

Rating


Un altro attributo che riveste un ruolo determinante nell’influenzare le scelte d’acquisto online è la presenza di una valutazione del prodotto espressa da altri clienti che l’hanno già acquistato.


Fare in modo che Google mostri una valutazione complessivamente alta ottenuta dall’articolo fa sì che l’utente che la visualizza possa farsi fin da subito un’idea positiva del prodotto e si senta quindi più invogliato a preferirlo rispetto ad altre alternative.


Indicazioni tecniche


Inserire un’ulteriore descrizione aiuta a far sì che il potenziale cliente possa immediatamente conoscere tutte le specifiche tecniche del prodotto e valutare quanto questo risponda alle proprie esigenze e ai propri intenti di ricerca.

 


Disponibilità


Fornire fin da subito indicazioni circa la disponibilità di articoli per il prodotto selezionato è un altro elemento che concorre a fornire all’utente un’idea di affidabilità dello store.


Trovare il prodotto che si cerca, visualizzarne fin dalla SERP tutti i dettagli e poi, una volta approdato sullo store, scoprire che il prodotto non è più disponibile, non rappresenta infatti per il potenziale acquirente una buona esperienza di acquisto.

 


Come impostare i Rich Snippet


Non esiste una sola procedura che permetta di “suggerire” a Google la visualizzazione di queste informazioni aggiuntive.
Tuttavia, è lo stesso Google a indicare di utilizzare per l'organizzazione dei contenuti di una pagina un marcatore di dati.


Lo Structured Data Markup Helper presentato dallo stesso motore di ricerca permette di arricchire il contenuto della pagina con segmenti di codice HTML che suggeriscano a Google come leggere e visualizzare le informazioni contenute nel testo.


Inoltre, diversi CMS permettono di lavorare direttamente sui contenuti in ottica di ottimizzazione degli snippet.
Tra questi, molti dei principali CMS per e-commerce hanno stabilito con Melascrivi.com una partnership che rende la creazione del tuo store ancora più semplice.


Ti basterà quindi registrarti in piattaforma, richiedere contenuti per il tuo e-commerce e poi esportarli direttamente sul tuo sito, rendendo il processo di realizzazione del tuo store online ancora più semplice e veloce.

 

 

Ultime news da Melascrivi