Numero Verde attivo solo per Clienti 800 561 748 (solo da linea fissa) attivo lunedì - venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18

Numero Verde Clienti 800 561 748

SEO: Google Panda, cos'è e come difendersi

Pubblicato il 11/11/2013 - 2 minuti di lettura
Il nome ricorda quello del simpatico animale, ma Google Panda è uno dei più grandi spauracchi per i webmaster. Soggetto a centinaia di modifiche annuali, l'algoritmo che premia i siti interessanti, è il nemico da combattere.
Google Panda è un filtro, basato su un algoritmo messo a punto da Navneet Panda, tecnico della società, che analizza le pagine web e penalizza i siti poco attraenti o privi di contenuto di valore per i visitatori. Il funzionamento non è del tutto chiaro. Certo Google Panda si basa sull'analisi di una componente quasi emozionale, e tiene conto, grazie alle ultime modifiche, delle azioni degli internauti. Ad aumentare o diminuire il punteggio di una pagina web concorrono infatti anche i dati di navigazione, le ricerche, la "frequenza di rimbalzo", nonché il tempo di permanenza sulle singole pagine. I primi riscontri mostrano in realtà una non perfetta prevedibilità del logaritmo. In alcuni casi sono stati penalizzati siti ben fatti e con contenuti di valore e, viceversa, si è assistito ad una valorizzazione di pagine poco significanti. Ben attento alla circostanza, Google ha messo a disposizione degli utenti un modulo per segnalare le anomalie. Difendersi da Panda non è facile, ma nemmeno impossibile. L'azione immediata e più importante è il miglioramento della qualità del proprio sito e seguire le stesse domande cui risponde il logaritmo e che la stessa società di Mountan View rende disponibili a titolo esemplificativo. Gli aspetti su cui intervenire sono innanzitutto il layout delle pagine e i contenuti. Panda colpisce non solo i siti che presentano un'alta concentrazione di contenuti duplicati, ma anche la presenza di elementi non originali (insomma, facendo da "eco" a siti più noti non si scala la Serp), un eccesso di pubblicità specie sulla sommità della schermata, la presenza insufficiente di veri contenuti in rapporto con altri elementi (la presenza di un testo di poche righe e molte immagini può essere penalizzante). Fondamentali sono infine "coinvolgimento" degli utenti e "reputazione". La scarsa visibilità e la riconoscibilità del marchio, il passaggio di utenti che abbandonano il sito dopo aver visionato una sola pagina (il c.d. rimbalzo), una bassa permanenza, un numero limitato di visitatori di ritorno, sono tutti aspetti che abbassano notevolmente il rank.

Ti servono Testi SEO per il tuo sito?

seo copywriting

Ultime news da Melascrivi

24 Novembre 2022

Cyber Monday 2022: le offerte di Melascrivi

Intelligenza Artificiale per contenuti e immagini: questo è il momento giusto per provare l'altra metà della Mela...scrivi.  Fino al ...

15 Novembre 2022

Come realizzare un articolo ottimizzato con AI per il Black Friday

Non trovi un freelance disposto a scrivere l'ennesimo testo sul Black Friday? Scrivilo tu con l'aiuto dell'AI....

27 Luglio 2022

Promo Ricarica Agosto 2022 | Buone vacanze da Melascrivi!

Melascrivi non va in vacanza e ad agosto ti regala credito extra sulle tue ricariche! Stai già pensando ai contenuti ...

2 Maggio 2022

Melascrivi al Netcomm Forum 2022

Melascrivi torna a essere sponsor in presenza al Netcomm Forum 2022, dopo due anni di incontri svolti esclusivamente online. Vi ...